Le tre anime di Hope & Glory

Friday, 21 December, 2018 - 00:45
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Il mio amico Giuseppe “Ultima Forsan” Rotondo dice che Hope & Glory è un gioco per tutti quelli a cui piace lo steampunk, e anche per tutti quelli a cui non piace.

È una buona presentazione.
Io dal canto mio dico di solito che Hope & Glory ha tre anime, che sono probabilmente più di quanto serva, ma è sempre bello avere un’anima di scorta.

La prima anima di Hope & Glory è la fantascienza vittoriana ed edwardiana: Wells e Verne e Griffith. Se gli autori di fantascienza di fine ‘800 lo consideravano possibile, noi abbiamo trovato il modo per inserirlo nell’universo di gioco: motori a vapore, macchine di Babbage, le droghe miracolose, le navi volanti e i vascelli sottomarini e vaste città sotterranee in cui un giorno, forse, regneranno i morlock.

È per questo che ci troverete anche gli animali preistorici e gli studiosi di fenomeni psichici, in Hope & Glory: perché se oggi per noi si tratta di teorie screditate, all’epoca davvero si pensava che da qualche parte le faune preistoriche fossero sopravvissute fino al presente, e davvero si pensava di poter studiare “scientificamente” il sovrannaturale. Chiedetelo ad Arthur Conan Doyle, se non ci credete.

Per cui sì, ci troverete mammuth e medium, in Hope & Glory. E c’è anche, nella fantascienza dell’epoca, un ricco filone catastrofico. E cosa c’è di meglio di una bella catastrofe globale per rimescolare le carte e ripartire da zero? Hope & Glory è fantascienza vittoriana post-apocalittica.

La seconda anima di Hope & Glory è punk. Dal punk volevamo prendere l’idea di rottura col passato, di sovversione dello status quo, e di lotta senza quartiere alla noia.

Il mondo come lo conoscevamo è stato spazzato via dalla Catastrofe, e con esso sono stati cancellati i corsetti con sopra appiccicati gli ingranaggi e gli occhialoni da saldatore portati sopra al cappello a cilindro. Londra è un deserto ghiacciato popolato di cannibali degenerati. Ci sono invece i colori e i rumori dell’India e dell’Africa. I mercati e le strade polverose, le donne in saree e gli uomini in uniforme. Le vette dell’Himalaya. Ci sono i fachiri e i maestri del Kalari, l'arte marziale più antica del mondo, creata da Shiva in persona.

In Hope & Glory il colonialismo è morto (o sta morendo) e il mondo sta per affrontare una nuova fase della propria storia, in cui tutti dovranno lavorare insieme, per sopravvivere. Ci sono terre da esplorare, e avventure da affrontare.

È il momento in cui l’umanità potrà dare il proprio meglio. O provarci, per lo meno.

E la terza anima di Hope & Glory, quella di scorta, arriva dalle riviste d’avventura dell’inizio del 20° secolo. Le storie della Frontiera del Nordovest di Talbot Mundy, le storie di El Borak di Robert E. Howard, ma anche il nostro spesso dimenticato Emilio Salgari. Gli intrighi a base di nobildonne russe e signori della guerra cinesi. I piccoli regni da operetta abbarbicati sulle Alpi, o sui Pirenei. I Padroni del Mondo che vivono nascosti in Himalaya. E giungle, popolate di serpenti e costellate di templi abbandonati, infestate di strangolatori e culti innominabili. E le profondità dell’oceano. E chissà, forse anche la Luna.

Quello di Hope & Glory è un universo pulp, dove è possibile affrontare orde di nemici urlanti, scoprire tesori favolosi, confrontarsi con bestie come la tigre dai denti a sciabola, lo yeti e il ratto scimmia sumatrese.

C'è anche il raggio della morte? Che domande, certo che c'è anche il raggio della morte.
Il trucco, naturalmente, non è stato semplice: prendere queste tre anime e farne una cosa sola.
Ma ci siamo riusciti - e con il contributo di Umberto "Beasts & Barbarians" Pignatelli, ci sono anche delle regole che permettono di giocare in maniera snella, rapida e avventurosa.

Cosa cercate, dunque?
Intrighi politici, spionaggio, tradimenti?
Il furore della battaglia?
L’esplorazione, la caccia, la ricerca?
Il piacere di solcare i cieli con una nave volante, e un equipaggio di tagliagole pronti a tutto?
Il mistero? Il sovrannaturale?
Creature mostruose? Civiltà perdute?

Date un’occhiata a Hope & Glory: è probabile che ciò che state cercando sia qui dentro.
Divertitevi!

Davide Mana
Dieci miglia a nord della casa del Falso Lama
Inverno 2018

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Volete sapere di più sul sistema del nuovo Savage Worlds e su come sarà applicato ad Hope&Glory? Volate qui:
http://spaceorange42.com/it/news/hope-glory-altro-mondo-selvaggio-sguardo-sistema-lautore-2

Volete partecipare al Crowdfunding? Vi aspettiamo qui:
https://www.gameontabletop.com/crowdfunding-163.html